giovedì 25 agosto 2016

Controlla i tuoi pneumatici estivi per una maggiore sicurezza e una durata raddoppiata nel tempo

Nokian Tyres Summer tips infographics ITDurante le vacanze estive, gran parte dei guidatori programma viaggi più lunghi verso destinazioni lontane. Nokian Tyres consiglia vivamente di controllare gli pneumatici dell'auto e di adeguare il proprio stile di guida per una massima sicurezza e una maggiore durata nel tempo.

Nonostante i guidatori effettuino la regolare manutenzione delle loro auto sostituendo olio, filtri ed altre parti, prestano ancora poca attenzione alla manutenzione degli pneumatici. Le tre cattive abitudini più comunemente osservate sono: la scarsa profondità dei battistrada, la pressione non corretta e un uso improprio degli pneumatici invernali in estate. Tutto ciò causa gravi rischi per la sicurezza, in quanto lo pneumatico giusto è una delle più importanti caratteristiche di sicurezza in auto.

In gran parte dei paesi europei, la legge stabilisce che gli pneumatici estivi devono avere una profondità minima del battistrada di 1,6 millimetri. Tuttavia, a questa profondità minima, gli pneumatici non sono più sicuri. Il rischio aumenta notevolmente se la profondità del battistrada scende al di sotto della soglia minima di quattro millimetri raccomandata dalla maggior parte dei produttori di pneumatici.

Non è inconsueto per i conducenti continuare ad utilizzare pneumatici invernali durante il periodo estivo. Tuttavia, poiché la loro mescola di gomma più morbida e i battistrada siano progettati solo per climi invernali, la loro aderenza sul bagnato in estate è, ad ogni modo, simile al livello ottimale degli pneumatici estivi. I test mostrano che, anche sul bagnato, lo spazio di frenata degli pneumatici invernali è di circa il 20% superiore rispetto a quegli estivi. La mescola di gomma più morbida rende gli pneumatici invernali anche meno stabili degli pneumatici estivi e ciò può causare ad una macchina molto carica un ondeggiamento in caso di sterzata improvvisa.

Il terzo importante fattore di sicurezza è la pressione degli pneumatici. I guidatori dovrebbero controllare la pressione almeno una volta al mese, soprattutto durante la calda stagione estiva. In caso di vettura a pieno carico, la pressione dei pneumatici deve essere aumentata del 10-15% rispetto al livello di pressione normale... Quando si controlla la pressione, bisogna assicurarsi che gli pneumatici siano freddi, inoltre, si deve evitare di controllare la pressione subito dopo aver guidato.


Aumentare la durata degli pneumatici non ti costerà nulla
I guidatori possono facilmente contribuire a far aumentare la durata dei loro pneumatici controllando il loro stile di guida. È però importante capire che le abitudini di guida sono, in gran parte, rimaste le stesse di 10 o 15 anni fa, anche se le tecnologie sono cambiate molto da allora.

"Oggi, anche le piccole city car dispongono di un bel po' di potenza: sistemi di controllo di trazione e altre funzioni simili sono diventati più comuni. I guidatori oggi si affidano sempre di più a questi sistemi, aumentando lo stress sulle gomme causato dalla guida. Ad esempio, la velocità in curva può aumentare", spiega Matti Morri, Direttore del Centro Assistenza Tecnica di Nokian Tyres.

Oltre a guidare con calma, si dovrebbe anche effettuare con regolarità l'inversione delle gomme dalle ruote anteriori a quelle posteriori. Mediamente, le ruote anteriori si consumano due volte più velocemente rispetto a quelle sull'asse posteriore. Perciò, si consiglia di effettuare l'inversione ogni 8.000 chilometri. E, inoltre, fondamentale una giusta pressione su ogni pneumatico. È importante anche capire che la pressione di gonfiaggio raccomandata dalle case produttrici di automobili, di solito, enfatizza il comfort di guida. Tuttavia, aumentare la pressione di gonfiaggio delle ruote offre diversi vantaggi.

“Quando si aumenta la pressione oltre quella raccomandata dalle case costruttrici di automobili, lo pneumatico diventa più duro e meno flessibile. Meno flessibile è il pneumatico e meno calore genera la sua struttura. Ciò, comunque, gli permette di durare più a lungo. Non esiste una regola chiara per un aumento della pressione ottimale: dipende molto dalla situazione e dal veicolo. Tuttavia, aumentare la pressione di 0.2 bar non causerà effetti negativi, anzi offrirà numerosi vantaggi”, spiega Morri.

Oltre a prolungare la durata, la sovrappressione migliora la stabilità e contribuisce a ridurre la resistenza al rotolamento dello pneumatico, che si traduce in risparmio di carburante. L'unica nota negativa è una leggera perdita di comfort di guida. Pertanto, i guidatori dovrebbero prendere in considerazione l'idea di gonfiare leggermente oltre la pressione normale i loro pneumatici.

Indipendentemente da ciò, i guidatori devono essere consapevoli che ogni pneumatico finirà per consumarsi. Con pneumatici moderni, i tagliandi sono una procedura necessaria se si desidera avere consumi minori e maggiore sicurezza. Pneumatici Premium con bassa resistenza al rotolamento possono far risparmiare più di mezzo litro di carburante ogni cento chilometri, mentre una migliore aderenza sul bagnato può aumentare significativamente la sicurezza.


Consigli importanti per i guidatori 
Guidare con calma. Evitare accelerazioni e frenate aggressive e sterzate brusche.
Effettuare l'inversione degli pneumatici anteriori con quelli posteriori ogni 8.000 chilometri.
Controllare la pressione una volta al mese. Quando si parte per un lungo viaggio o si guida a pieno carico, aumentare la pressione delle gomme seguendo le istruzioni. Durante la guida normale, mantenere una leggera sovrappressione prolunga la vita degli pneumatici e riduce il consumo di carburante.
Ricordarsi di controllare anche la pressione della ruota di scorta! Se non si dispone di una ruota di scorta, prendere confidenza con il kit di riparazione anticipatamente.
 Controllare lo stato e la profondità del battistrada delle ruote; la guida sicura richiede una profondità del battistrada di almeno 4 mm.
 Non caricare oggetti pesanti nel vano sul tetto, ciò influenzerà il centro di gravità del veicolo.

mercoledì 24 agosto 2016

Più certezza delle responsabilità con i Tecnici per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali


AICQ SICEV – Organismo di Certificazione di terza parte accreditato da ACCREDIA per la certificazione di figure professionali che operano nel mondo dei Sistemi di Gestione e di Professionisti in genere – e Federperiti – Federazione Italiana tra le Associazioni di Periti Assicurativi e Danni in qualità di Organismo di Valutazione di AICQ SICEV – hanno recentemente annunciato di aver attivato, primi in Italia, lo Schema di certificazione secondo la Norma UNI 11294:2015 certificando i primi quattro “Tecnici per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” e istruendo la pratica di accreditamento da inoltrare ad ACCREDIA per le necessarie verifiche documentali e operative.

Con l’entrata in vigore della Legge sull’omicidio stradale e l’inasprimento delle pene, questa figura professionale assume un’importanza ancor più rilevante ai fini della certezza delle responsabilità, a beneficio di tutte le parti coinvolte nella risoluzione di un incidente stradale: l’utente della strada - automobilista, motociclista, autista, autotrasportatore, ciclista, pedone - gli Organi di accusa, di difesa e di giudizio, e le compagnie di assicurazioni.
Secondo la Norma UNI 11294:2015, infatti, il “Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali”, in cui acronimo è TRAIS, è un professionista certificato che provvede ad acquisire tutti i dati necessari per analizzare e ricostruire con oggettività i fattori e le circostanze che contribuiscono a determinare un incidente stradale, sia con riferimento ai veicoli, alle infrastrutture e alla circolazione, sia con riferimento ai comportamenti umani delle parti coinvolte.

Lo Schema di certificazione promosso da AICQ SICEV e da FEDERPERITI, in qualità di Organismo di Valutazione di AICQ SICEV, si rivolge a quei Tecnici ricostruttori interessati a far certificare le proprie competenze in materia di “ricostruzione e analisi degli incidenti stradali” o interessati a dimostrare le proprie competenze tecniche in un mercato caratterizzato da professionisti generici.

Per ottenere il rilascio del certificato di terza parte di “Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” ed essere iscritti nel Registro professionale di AICQ SICEV, i Tecnici interessati devono essere in possesso di alcuni prerequisiti per poi sottoporsi e superare un esame. Il Regolamento di Schema di AICQ SICEV secondo la Norma UNI 11294:2015 e tutte le informazioni utili per la Certificazione sono consultabili sul sito www.aicqsicev.it nella sezione “Registro TRAIS” e su www.federperiti.com.

martedì 23 agosto 2016

Apple Watch Scania Edition: ecco le nuove app per monitorare le condizioni fisiche degli autisti


L’ultima edizione Scania dell’Apple Watch presenta alcune app innovative per monitorare i dati di salute e le condizioni fisiche di colui che lo indossa: esse vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti che coadiuvano le operazioni di organizzazione dei veicoli e delle flotte.

Le nuove app dell’orologio intelligente di Scania sono state specificatamente pensate per quei lavori in cui a periodi durante i quali si sta a lungo seduti si alternano momenti in cui è richiesto un imponente sforzo fisico, come caricare o scaricare un veicolo.

«Abbiamo sempre posto i bisogni degli autisti al centro di qualsiasi sviluppo dei nostri prodotti e servizi e questa nuova edizione Scania dell’Apple Watch ne è una testimonianza. Pensiamo che il nuovo orologio possa essere un amico degli autisti, un qualcosa che li può aiutare nella loro quotidianità» ha dichiarato Jonas Svanholm, Director Digital Business di Scania.

Aumentare la sicurezza degli autisti durante il loro lavoro
Anche se le App integrate per il veicolo stanno diventando sempre più comuni sul mercato, l’orologio Apple Scania Edition è in assoluto il migliore: alle funzioni sui dati del veicolo che facevano già parte del popolare orologio Scania Black Griffin, il primo orologio creato per i guidatori di autocarri, se ne sono aggiunte altre che, oltre a misurare le performance del guidatore, forniscono segnali di allerta, mandando un messaggio a chi lo indossa per avvertirlo di quando potrebbe aver bisogno di alzarsi o di fare una pausa.
È stata poi introdotta un’App di rilevamento delle cadute: significa che l’orologio ha la capacità di avvertire gli impatti forti ed improvvisi, come nel caso in cui succedesse un incidente durante il carico o lo scarico del veicolo, un lavoro che un autista di autocarri si trova spesso a dover compiere da solo e a tarda notte. Quando viene percepito un impatto, lo smart-watch invia un segnale al contatto di emergenza designato da chi lo indossa, contribuendo così, in alcuni casi, a salvargli la vita.

lunedì 22 agosto 2016

LA FONDAZIONE ANIA TORNA AL MEETING DI RIMINI

La Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale torna protagonista al Meeting di Rimini. Dopo la presenza del triennio 2009-2011, la Onlus delle compagnie di assicurazione parteciperà di nuovo alla manifestazione che si svolgerà, dal 19 al 25 agosto prossimi, alla Fiera di Rimini.

Il comportamento del conducente, lo stato delle infrastrutture, la tecnologia al servizio della sicurezza stradale e personale, il check up della vista e il calcolo della pensione: saranno queste e molte altre le proposte delle compagnie di assicurazione che, attraverso ANIA e Fondazione ANIA, allestiranno al Meeting di Rimini 2016 uno stand diviso in corner tematici. Molte le iniziative di formazione previste, a partire dalle prove di guida sicura con il nuovo simulatore dinamico della Fondazione ANIA. Un progetto riservato ai neo patentati che, negli anni passati, era stato già proposto al Meeting di Rimini con una diversa versione dei simulatori di guida, quella statica. I ragazzi che si presenteranno allo stand potranno sperimentare la guida sicura virtuale, con esercizi come l’evitamento di ostacoli improvvisi o il controllo di un’automobile in caso di acquaplaning. Potranno inoltre valutare i rischi della guida in stato psicofisico alterato: il software del simulatore, infatti, è in grado di riproporre le condizioni in cui si guida quando si è sotto l’effetto di droga o alcol. Spazio anche agli utenti vulnerabili della strada, con corner informativi dedicati a pedoni, ciclisti e motociclisti, ma anche al corretto trasporto dei minori in automobile.

Grande attenzione sarà riservata alle novità tecnologiche che possono contribuire a ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali in Italia. In occasione del Meeting di Rimini, la Fondazione ANIA lancerà la app del simulatore di guida, strumento per smartphone e tablet che consente a tutti coloro che la scaricano sul proprio device di testare le proprie capacità di guida. Accanto a questa, sarà rilanciata anche la app del progetto black point, un progetto di punta della Fass: attraverso le segnalazioni degli utenti è possibile mappare i cosiddetti “punti neri” della viabilità stradale, mettendo in rete applicativi da scaricare sui vari tipi di navigatori satellitari per essere sempre allertati quando ci si avvicina ad un punto particolarmente pericoloso. Restando in tema di tecnologia, la Fondazione ANIA mostrerà i vantaggi dell’utilizzo di sistemi satellitari come la scatola nera o la scatola rosa, in grado di geolocalizzare il veicolo in caso di incidente o di allarme, facendo scattare i soccorsi.

Oltre alle attività di sicurezza stradale, nello spazio allestito dalla Fondazione ANIA sarà presente un calcolatore previdenziale. Con questo servizio l’ANIA, l’Associazione tra le imprese assicuratrici, consentirà a tutti coloro che lo vorranno di stimare l’importo pensionistico. Personale specializzato fornirà a tutti i visitatori informazioni utili ad elaborare correttamente il calcolo.
Nell’anno in cui il titolo della manifestazione è “Tu sei un bene per me”, la Fondazione ANIA torna al Meeting di Rimini per ribadire l’importanza del rispetto delle regole della strada per la tutela della propria vita e di quella degli altri.

ZF presenta avanzate funzioni di marcia parzialmente automatizzate

Nel suo centro per i sistemi di assistenza alla guida di Brest, in Francia, ZF presenta le ultime funzioni di marcia parzialmente automatizzate. Qui, clienti e rappresentanti dei media hanno potuto testare ad esempio la funzione di assistenza Multi-Lane per la marcia in autostrada che, avvalendosi di sensori ambientali e di funzioni automatiche di sterzo, frenata e accelerazione, contribuisce a tenere sotto controllo il veicolo. Il sistema è in grado di eseguire automaticamente il cambio corsia iniziato dal conducente riconoscendo il tipo di corsia e i veicoli nelle corsie di marcia vicine.
"Consentendo ai veicoli di nuova generazione di vedere, pensare e agire in modo sempre più interconnesso e intelligente, contribuiamo a ridefinire la mobilità del futuro. Nei più svariati ambiti del settore dei trasporti saranno impiegate funzioni automatizzate", spiega Karl-Heinz Glander,
Chief Engineering Manager del settore Sistemi di guida automatizzati di ZF. "L'integrazione delle funzioni Multi-Lane, come l'assistenza al sorpasso, nelle funzioni di controllo in direzione longitudinale e trasversale già esistenti rappresenterà per il veicolo in autostrada un progresso decisivo che migliorerà ulteriormente la sicurezza e il comfort del conducente".

La combinazione di percezione, decisione, programmazione e controllo del veicolo supporta la guida in autostrada senza interventi manuali o sui pedali fra 0 e 130 km/h. Ciò include anche il cambio corsia automatizzato, che viene iniziato dal conducente, o proposto dal veicolo, e quindi  confermato dal conducente. Il veicolo dimostrativo è dotato dei sistemi di telecamere e radar AC1000 di nuova generazione, uno sterzo elettrico a cremagliera e controllo elettronico della stabilità di ZF TRW. Combina funzioni di controllo automatizzate in direzione longitudinale e trasversale con i radar a corto raggio  AC1000, installati agli angoli del veicolo, consentendo così ad esempio la funzione di sorpasso.  Il controllo longitudinale automatizzato contribuisce a tenere il veicolo ad una determinata velocità o ad una distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede, mentre il controllo trasversale mantiene il veicolo al centro della carreggiata. Se un veicolo più lento compare davanti al veicolo        dimostrativo, i radar laterali riconoscono se nelle corsie vicine c'è spazio a sufficienza per una manovra di sorpasso sicura. In caso affermativo, il sistema di guida automatizzato suggerisce al conducente, attraverso l'interfaccia uomo-macchina, di superare il veicolo più lento.

 Il conducente può accettare il suggerimento attivando l'indicatore di direzione. Il controllo trasversale e il sistema sterzante del veicolo eseguono quindi la manovra di cambio corsia. Il conducente può disattivare il sistema in qualsiasi momento. "La nuova funzione di cambio corsia è un'ulteriore pietra miliare sulla strada verso la guida automatizzata. La segnalazione con sensori a 360 gradi consente ancor più sicurezza e comfort, grazie anche a funzioni come il monitoraggio dell'angolo cieco, la prevenzione di collisioni e il parcheggio automatizzato" continua Glander. "Il sistema può inoltre essere combinato con avanzati sistemi di controllo del veicolo – come l'Active Kinematics Control (AKC) per assali posteriori sterzanti e il Continuous Damping Control (CDC) per più comfort e sicurezza grazie al sistema di ammortizzazione attivo".